Comune di Villamar

piazza Prazza de Corti 1 - 09020
Tel: 070 9306901 - E-mail - PEC

cuccurucasteddu

Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Elezioni Europee del 26 maggio 2019 - Disciplina della Propaganda elettorale

24 aprile 2019

La propaganda elettorale a mezzo affissioni è consentita solo negli appositi spazi a ciò destinati dai Comuni.

La Giunta Comunale, tra il 23 e il 25 aprile 2019, delibera la delimitazione degli spazi destinati alle affissioni di propaganda elettorale da parte delle liste ammesse alle elezioni Europee. Entro 48 ore dalla ricezione delle liste ammesse, delibera l'assegnazione degli spazi tra le liste.

La propaganda elettorale è disciplinata dalle Leggi n. 212/56, n. 130/75, n. 515/93 e n. 28/2000, che prevedono le forme e i limiti della comunicazione.

Dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del DPR di convocazione dei comizi elettorali (25 marzo 2019) fino alla conclusione delle operazioni di voto, è fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione.

Dal 30° giorno antecedente la data delle elezioni (venerdì 26 aprile 2019) sono vietati: - il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico; - la propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;

- la propaganda luminosa mobile.

E' consentito:

- tenere riunioni elettorali senza obbligo di preavviso al Questore;

- l’uso di altoparlanti su mezzi mobili, nei termini e limiti previsti dall’art. 7 comma 2 della Legge n. 130/1975 e previa autorizzazione del Sindaco.

Nei quindici giorni antecedenti la data di votazione (da sabato 11 maggio 2019) fino alla chiusura delle operazioni di voto è vietato rendere pubblici o diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati nel periodo precedente al divieto.

Si precisa comunque che l’attività di istituti demoscopici diretta a rilevare gli orientamenti di voto degli elettori all’uscita dai seggi al fine di proiezioni statistiche, non è soggetta ad autorizzazioni particolari, ma è opportuno che si svolga a debita distanza dai seggi e non interferisca con lo svolgimento delle operazioni elettorali.

Dal giorno antecedente la votazione (dalle ore 00:01 di sabato 25 maggio 2019) fino alla chiusura delle operazioni di voto, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali, manifesti. Nel giorno di votazione è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dai seggi.

La propaganda a mezzo stampa e radiotelevisiva è regolata da appositi Provvedimenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Altre notizie - Archivio

Aggiornato il: 24 aprile 2019
|